Login

 
 

Ultime immersioni inserite

Data Immersione
27/01/18 Lago di Lavarone - IceExperience
06/07/17 Isola dei Cavoli - I Variglioni
08/02/16 Lido Rosa die Venti
03/02/16 Area Del Ciongolo
27/11/15 SECCA DEL CORVO

Nuovo Attacco a Sharm el Sheik

Scritto da divemania in data 05/12/10
Rating   Login per votare. Voti: 1  
| Commenti 0 | Visite 5016

 

Egitto, squalo colpisce ancora: uccisa turista tedesca a Sharm el-Sheikh Il Cairo - (Adnkronos) - La donna, 70 anni, stava nuotando vicino alla riva.

Il Cairo, 5 dic. - (Adnkronos) - Uno squalo ha ucciso un'anziana turista tedesca a Sharm El-Sheikh. Lo riferiscono funzionari della sicurezza egiziana, i quali affermano che la donna è morta subito dopo che lo squalo le aveva staccato un braccio mentre nuotava in mare.Il tragico attacco è avvenuto pochi giorni dopo che tre turisti russi e un ucraino erano stati morsi da squali bianchi, solitamente attivi molto a largo delle coste.

Le autorità avevano per questo raccomandato ai turisti di evitare di nuotare in mare.

Giovedì scorso il ministero dell'Interno aveva annunciato la cattura di due squali sospettati di esser sospettati degli attacchi ai turisti.

L'agenzia tedesca Dpa riferisce che la donna aveva 70 anni, e stava nuotando vicino a riva, sentendosi per questo sicura. Le autorità egiziane avevano chiuso le spiagge di Sharm El-Sheikh fino a ieri, dopo la cattura dei due squali sospettati di essere responsabili degli attacchi ai turisti

 

Fonte : adnkronos

IL CAIRO - Una turista tedesca è stata uccisa da uno squalo nel golfo di Neema a Sharm El Sheik sul Mar Rosso. Ne dà notizia l'agenzia di stampa Mena.

La turista tedesca, di 70 anni, stava nuotando nei pressi della spiaggia privata di un grande albergo. Lo squalo l'ha attaccata da destra e per lei non c'e' stato nulla da fare, riferiscono fonti locali. Subito dopo l'attacco, raccontano ancora le fonti, le autorita' locali hanno iniziato a richiamare a riva tutti i turisti e i villeggianti per fare in modo che nessuno rimanesse in acqua.

La scorsa settimana alcuni turisti russi erano stati attaccati da uno squalo, che li aveva feriti in maniera grave, ma questo e' il primo attacco mortale. Il ministero dell'Ambiente egiziano, la scorsa settimana aveva annunciato la cattura di un grosso esemplare di squalo che sarebbe stato l'autore dell'attacco contro i turisti russi. Da quell'incidente sono al lavoro team di scienziati per spiegare questo fenomeno inusuale di squali che attaccano l'uomo abbastanza vicino a riva.

Fonte : Ansa

Squalo aggredisce e uccide turista tedesca

L'attacco nel golfo di Neema, a Sharm El Sheik.

Una turista tedesca è stata uccisa il 5 dicembre da uno squalo nel golfo di Neema a Sharm El Sheik sul Mar Rosso. La donna, 70 anni, stava nuotando nei pressi della spiaggia privata di un grande albergo. Lo squalo l'ha attaccata da destra e per lei non c'é stato nulla da fare, riferiscono fonti locali.
Subito dopo l'attacco, raccontano ancora le fonti, le autorità locali hanno iniziato a richiamare a riva tutti i turisti e i villeggianti per fare in modo che nessuno rimanesse in acqua. La scorsa settimana alcuni turisti russi erano stati attaccati da uno squalo (nella foto), che li aveva feriti in maniera grave, ma questo è il primo attacco mortale.
E secondo alcuni esperti l'esemplare che ha attaccato la turista tedesca e i turisti russi sarebbe uno squalo longimanus (carcharinus longimanus), con un segno particolare (forse un morso o una cicatrice provocata dall'elica di una nave).
«È stato fotografato ed è stato visto da varie persone» ha racconta Bruno Jarach, diver e concessionario di ditte famose che riforniscono le scuole e i circoli di subacquei del Mar Rosso, da vent'anni a Sharm «e credo proprio che sia sempre lo stesso, che non è stato catturato, come avevano annunciato le autorità locali. Probabilmente hanno preso due esemplari di altre specie, forse meno aggressivi, e hanno pensato di aver risolto il problema», afferma Jarach che aggiunge: «Il longimanus, più degli altri squali, molto raramente si avvicina alla riva, di solito si incontra in mare aperto e in profondità.
Potrebbe essere stato richiamato sotto costa dopo che sono state scaricate in mare carcasse di montoni, uccisi in grande quantità per la Festa islamica del Sacrificio, tra il 15 ed il 20 novembre».

Fonte : Lettera43

 

Articoli correlati

 

 

Commenti

Fai tu il primo commento!


Per inserire un commento devi essere un utente registrato.
Registrati oppure fai il Login
 

Ultimi utenti facebook