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L'attrezzatura subacquea

Scritto da divemania in data 29/05/09
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Quali sono le attrezzature indispensabili che i subacquei dovrebbero avere ed usare in ogni immersione?
In un certo senso questo dipenderà dal fattore ambiente e dallo scopo dell'immersione. I subacquei che s'immergono in acque fredde richiedono più protezione termica dei sub che s'immergono in acque tiepide. I subacquei impegnati in attività, come per esempio la fotografia o la notturna, immersioni profonde, nei ghiacci o in grotta, richiedono speciali attrezzature che in altri casi non sono necessarie.
Vi sono, tuttavia, alcune attrezzature che la maggior parte dei subacquei ricreativi dovrebbero avere e utilizzare in ogni immersione. Quella che segue p una breve panoramica di ciascuno di questi elementi.

Maschera, tubo e pinne.

Questi sono la base di tutte le attrezzature subacquee. Le maschere consentono ai subacquei di vedere sott'acqua senza distorsioni. Il tubo gli permette di respirare in superficie, senza dover alzare la testa dall'acqua o utilizzare l'aria della bombola. Le pinne consentono ai subacquei di muoversi nell'acqua con agilità e senza disperdere troppe energie.

Le mute umide o stagne.

Tutti i diver hanno la necessità di proteggersi dalla dispersione di calore e dalle possibili abrasioni. La perdita di calore è di particolare importanza, perché l'acqua disperde il calore del corpo da 20 a 25 volte più velocemente dell'aria alla stessa temperatura.
La protezione termica può variare utilizzando una muta leggera per le immersioni in acque calde fino alla muta stagna per immersioni in acque molto fredde. La maggior parte dei subacquei si proteggono anche le mani e i piedi; i piedi vengono di solito protetti dagli stivali sempre in neoprene mentre per le mani si possono utilizzare guanti in neoprene che proteggono dal freddo e dalle abrasioni oppure dei guanti più leggere per le sole abrasioni.

Pesi

I pesi dipendono dalla padronanza dell'assetto di ogni subacqueo. La quantità di pesi da utilizzare varia a seconda dall'esperienza del subacqueo, dal tipo di muta utilizzata, dal tipo di bombola e altri fattori di minor importanza. Per mantenere l'assetto neutro i subacquei comunemente utilizzano la cintura con i “piombi”.


Fonti di aria

La fonte di aria primaria di un sub è costituita dalla bombola di aria (ripeto aria non ossigeno) compressa e l'erogatore a due stadi che riduce l'aria della bombola alla stessa pressione dell'acqua circostante. La forma più comune di fonte d'aria alternativa è un erogatore secondario aggiuntivo simile all'erogatore principale dal quale respira il subacqueo. Questa secondo stadio è extra e serve per condividere l'aria con gli altri subacquei che rimangono a corto d'aria.

GAV e Jackets

Il GAV (Giubbetto ad Assetto Variabile) anche detto 'Jacket', equilibratore o, all'americana BCD (Buoyancy Compensator Device), è uno dei componenti più importanti e più critici dell'attrezzatura subacquea. Da esso, infatti, dipendono il nostro comfort e, soprattutto, la nostra sicurezza sopra e sotto l'acqua.
Il GAV ha, infatti, diverse funzioni.
Innanzi tutto garantisce il galleggiamento del subacqueo in superficie sia in condizioni normali sia, soprattutto, in caso di emergenza.
In secondo luogo fornisce una spinta positiva al subacqueo per controbilanciare l'assetto negativo dovuto alla progressiva compressione che il neoprene subisce all'aumentare della profondità.
Si può certamente affermare che l'introduzione del GAV ha permesso il diffondersi della subacquea ricreativa rendendo le immersioni alla portata di tutti, al contempo più facili, meno faticose e più sicure.

Strumentazione

La strumentazione minima della quale ogni subacqueo deve essere dotato comprende:
il manometro, per controllare l'aria nella bombola
il profondimetro, che determina la profondità
un orologio per misurare il tempo trascorso in acqua
Si raccomanda inoltre che ogni subacqueo abbia e utilizzi la bussola subacquea. Questo non solo rende più facile al subacqueo l'orientamento, ma evita di doversi dare una lunga e faticosa nuotata alla fine dell'immersione per ritornare al punto di partenza.

Coltello

Sebbene il rischio di restare impigliati sott'acqua è minima o quasi nulla, si raccomanda a tutti i subacquei dotarsi di una qualche forma di utensili da taglio. A seconda del suo design, questo strumento può essere utilizzato anche per fare leva e di misurare.

Log Book

Visto che il brevetto stabilisce solamente che il subacqueo ha i requisiti minimi per il proprio livello, i subacquei compilano il loro Logbook. IL Logbook è una prova tangibile dell'esperienza di un subacqueo. Un numero crescente di diving center iniziano a chiedere oltre al brevetto anche il Logbook del subacqueo per verificare il numero di immersioni fatte, la profondità massima raggiunta ma sopratutto quando è stata fatta l'ultima immersione.

Lavagna

La capacità di comunicare in acqua utilizzando i segnali a mano è limitata. Così, per le comunicazioni più complesse tra i subacquei si utilizza la lavagna, i subacquei usano principalmente lavagna appositamente progettate dove si possono anche riportare informazioni sull'immersione per poi riportare sul proprio Logbook.

 

 

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