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Attacco INT O DIN ?

Scritto da divemania in data 23/07/09
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Tipi di attacco

La rubinetteria può avere uno o due rubinetti montati, collegati poi all'erogatore tramite una frusta, collegata a sua volta tramite un particolare attacco. Di quest'ultimo esistono due tipi: attacco INT (o a staffa, in inglese A-clamp o yoke) o attacco DIN (o a vite).

 

L'attacco INT (più rapido da montarsi e più diffuso) è il preferito dei principianti per la sua facilità di montaggio; ha però lo svantaggio di sopportare una pressione di esercizio minore (circa 230 bar) dell'attacco DIN e può succedere, talvolta, che salti l'o-ring anche in immersione.

 

 

 

L'attacco DIN (Deutsches Institut fur Normung) è più sicuro, per via della sua conformazione meno sporgente e con serraggio a vite), anche se meno diffuso dell'attacco INT. È preferito dai subacquei più esperti ed irrinunciabile per i subacquei tecnici: sopporta infatti pressioni maggiori (fino a 350 bar) ed inoltre, per la sua forma, rende pressoché impossibile lo sgancio dell'o-ring.

 

 

Le più moderne e versatili rubinetterie sono realizzate con due attacchi DIN all'interno dei quali sono avvitati degli adattatori da DIN-INT, detti anche caramelle o pastiglie, che sono facilmente estraibili mediante l'uso di una chiave a brugola da 6 o da 8 mm

 

Divemania.it consiglia di acquistare erogatori con attacco DIN.

 

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